La mia Fotografia PoP

La Fotografia PoP è una fotografia onomatopeica.

PoP è quel "rumore" improvviso, come di schiocco, che si sente in certi momenti o in certe situazioni.

Quando sento il "pop", so che è il momento di premere il bottone.

Buona visione.

Novità:

Matteo e Kristina

Un amore sboccisto nel grande freddo e fiorito in una calda giornata estiva!

 

Tommaso e Grazia

 

Quando il Fotografatore PoP è in vacanza

 

Torna alla ribalta il Fotografatore PoP:

 

Mattia e Chiara

 

 

Torna il Fotografatore PoP e stavolta si dà alla poesia (nientemeno)

 

Enrico e Martina

 

Nicolò & Elena

 

La mia Musa

 Una nuova galleria, dedicata alla mia Musa ispiratrice. Perchè non posso smettere di guardarla con gli occhi di un innamorato. (diabete alle stelle...)

 

Gioventù baciata

 
 

Un pesce di nome Elena

 

Torna il Fotografatore PoP

 
 

Un'altra pubblicazione su La Gabbia!

Piccole soddisfazioni: pubblicazione su La Gabbia Armonica

Continua l'attacco di grafomania:

se siamo tutti fotografatori, siamo necessariamente tutti dei critici?

La risposta definitiva!

 

 Torna a calcare la scena il fotografatore PoP

in una nuova imperdibile piccola avventura in compagnia di sua moglie: il crollo di nuove certezze

 

 

Si torna finalmente in cucina!

Due ricette (senza falsa modestia) da urlo: un primo gourmet alla scoperta di un prodotto di nicchia (parliamo di riso nero) e un grande classico di stagione rivisitato in chiave vagamente etnica, ovvero l'anatra all'arancia.

 

Autumn Mood

Una spolverata di ritratti autunnali sullo sfondo di una bosco del Montello

  

 

Il bianco e nero:

il Nonno si mette a nudo in una sorta di autoanalisi per parlare del suo bianco e nero: storia di una folgorazione sulla via di Damasco

(se siete esperti e navigati fotografi, questo articolo non è per voi, tranquilli)

 

Una riproposta rivista e corretta: il viaggio in Terra Santa!

Uno sguardo un po' diverso su un Paese dalle infinire sorprese.

 

 

Quando il fotografatore PoP ritorna sulla scena del crimine:

un piccolo ma terapeutico sfogo  (ogni riferimento a fatti e persone realmente accaduti NON è puramente casuale: ma se vi riconoscete, prima di arrabbiarvi, fatevi un esame di coscienza... Si scherzaaaaa, ma non troppo)